Nei miei sogni compaiono più spesso:
A cura di Marni
Pubblicato il 14/02/2006
Simbolo di una dinamica continua, di un movimento che è presente nell'uomo, nella materia e nel pensiero, il mare è anche dubbio, incertezza, mancanza di solidità, e nello stesso tempo molteplicità, ampiezza....
Il simbolismo del mare è collegato a quello della madre come fonte di vita e nutrimento, "brodo primordiale" da cui è nata la vita ed in cui la vita si rinnova. Mare-madre, mer-mére in francese, sono temini molto simili che tendono a perpetuare l'unione simbolica di questi due archetipi vitali.
Come la madre il mare può dispiegare tutta la sua carica "terribile " e diventare strumento di distruzione e di dolore. Maree, onde, inondazioni, tsunami hanno in se' tutta la carica e la potenza che appartiene all' acqua, e nei sogni sbaragliano controllo e difese, mettendo il sognatore a contatto con le profondità delle sue emozioni e del suo essere.
Il mare è, nei sogni, l'inconscio, espressione di profondità misteriosa ed insondabile, luogo di rinascita e di visioni, da cui emergono i contenuti rimossi dei grandi pesci o mostri marini. E' inconscio collettivo per la sua vastità, per il suo lambire ogni sponda e rive sconosciute, per il suo comprendere l'elemento acqueo senza modificarlo, ma rinnovandolo continuamente.
Simbolo di una dinamica continua, di un movimento che è presente nell'uomo, nella materia e nel pensiero, il mare è anche dubbio, incertezza, mancanza di solidità, e nello stesso tempo molteplicità, ampiezza, e apre il sognatore alle possibilità e variabili di fronte a lui, lo confronta con la difficoltà della scelta.
Il mare nei sogni è molto presente, è un'immagine che accompagna la maggior parte i sognatori insieme a quella insostituibile e spesso non registrata della terra e del cielo, e come questi archetipi partecipa dei moti vitali della creazione che si riflettono nella vitalità umana.
Se vuoi saperne sempre di più sul mondo dei sogni iscriviti alla newsletter della Guida: http://guide.dada.net/sogni/index_newsletter.shtml
Marzia Mazzavillani Copyright © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo