Prianik (una torta speziata al miele) puo’ essere definito un dolce classico
di Natale russo, ma allo stesso tempo e’ un dolce che rimane presente in menu di
tutti i giorni.nbsp; E’ un dolce antico, dell’epoca medioevale, amato dai russi.nbsp;
Insieme con piroski e biscotti, i prianik sono ottimi da consumare con una tazza
di the’ in una giornata fredda. E’ una torta molto dolce, ricca, sostanziosa, e
anche bella esteticamente in quanto ha dei bei
motivi ornamentali (realizzate con la glassa o la cioccolata).nbsp;
Da
secoli, i prianik piu’ buoni facevano gli artigiani di Tula e Mosca, e sono
distinti dagli altri tipi di prianik per l’apposita scritta fatta con la glassa
di zucchero. La forma di queste prianik e’ rettangolare.nbsp;
Non c’e’ il prianik uguale a un altro, perche’ i pasticceri decorano
ogni dolce a mano, seguendo i loro gusto e rispettando le forme e colori di loro
regione. Esistono i prianik di forme piu’ fantasiose: gli ometti e animaletti, le stelle, i cuori,
le elaboratissimi casette o castelli che richiedono giorni di faticosa
costruzione.
L’impasto per realizzarli è simile a quello che in molte città
Italiane viene utilizzato per i “mostaccioli”
o “mustazzoli
siciliane” a seconda della regione e a quello del famoso pan speziato di
Norimberga.nbsp;
La ricetta di prianik russo
250 gr di miele, 75 gr di zucchero, 25 gr di burro, 1
cucchiaino di cannella , 1 cucchiaino di cannella, 1 di cardamomo, 1 di zenzero, 1 di chiodi di garofano, 1
di noce moscata, 1 cucchiaino di noce moscata, 450 gr di farina, 1/2
bustina di lievito in polvere, 1 uovo + 1 albume, 100 gr di zucchero vanigliato
a velo
Fate fondere il miele a bagnomaria con lo zucchero, il burro e le spezie rimestando con cura. Una
volta ben fluido versarlo sulla farina ed il lievito e poi aggiungete
lentamente anche l’uovo. Impastate sino ad ottenere un impasto sodo ed
uniforme, chiudetelo in un tovagliolo e tenetelo a riposo per una notte in frigorifero. In
seguito stendete la pasta ad uno spessore di 1/2 cm su di una superficie
leggermente infarinata e ritagliare le forme desiderate. Infornare a 175° per
circa 15 minuti. Una volta cotti e freddi si possono decorare con la glassa di
zucchero - preparata con lo zucchero a velo e metà del bianco d’uovo.Sarebbe
ideale di lasciare i prianik riposare in luogo fresco per almeno dieci giorni,
per poi ricoprirlo con il cioccolato fondente, precedentemente fuso.
In realtà quasi nessuno in Russia li fa piu’ in casa perche’ la cottura e’
abbastanza delicata e lunga. Ormai i russi li acquistano gia’ fatti, visto che
si trovano in qualsiasi pasticceria, costano pochissimo e hanno un ottimo gusto.
Solo nelle occasioni delle grande feste (tipo Natale) alcune mammenbsp; si
mettono a preparare una casetta di prianik (prianicnyj domik), per far
felice i bambini. I bambini possono aiutare le loro mamme in cucina, ritagliando
le forme natalizie o la sagoma del noto “omino di panpepato”
dell’omonima fiaba. Ecco alcuni di queste favolose costruzioni:
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Vedi la ricetta e le istruzioni per la “costruzione” in inglese
oppure consulta tutti i trucchi per la realizzazione su Family.com
(6 (!) pagine con le foto, in inglese).
Natasha Dvornikova













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