A cura di Giusy Mauro
Pubblicato il 29/07/2004
Lungo la strada del Rosso Cònero il viandante che si farà largo tra ginestre, corbezzoli e ligustri, potrà scoprire le piccole vigne che, ora silenziosamente aggrappate ad impervi costoni, ora voluttuosamente adagiate su morbide colline, fanno di ogni Rosso Cònero un crù meritevole di essere assaggiato nelle splendide cantine che ne punteggiano il territorio.
Il promontorio del Cònero è un paradosso geologico rotolato verso l’Adriatico il giorno in cui dal magma terrestre emersero gli Appennini .
Per paradosso si e’ così creato in riva al mare un meraviglioso ambiente per la coltivazione delle uve rosse. Un microclima continuamente ravvivato dalle brezze marine e un terreno calcareo, povero ma di grande struttura, permettono al vitigno Montepulciano di esprimere nel Rosso Cònero una tipicità impossibile altrove.
Lungo la strada del Rosso Cònero il viandante che si farà largo tra ginestre, corbezzoli e ligustri, potrà scoprire le piccole vigne che, ora silenziosamente aggrappate ad impervi costoni, ora voluttuosamente adagiate su morbide colline, fanno di ogni Rosso Cònero un crù meritevole di essere assaggiato nelle splendide cantine che ne punteggiano il territorio. Buona passeggiata.
Il percorso consigliato prende in parte il comprensorio del Parco del Cònero, uscendo dall’A14 Ancona Sud, percorrendo la statale in direzione Camerano, si giunge al bivio località l’Osteriaccia.
Il profumo guida il percorso, infatti, seguendo l’aroma profumato dei vitigni circostanti e l’ebbrezza del mare, si raggiunge dopo pochi km Camerano. Da qui si prosegue verso la simpatica frazione di S.Germano, dove si può scegliere in alternativa due percorsi, uno strettamente “vinicolo” l’altro più panoramico.
Per la prima possibilità scegliamo direzione Poggio, l’altra Massignano.
In entrambi i percorsi arriveremo a sfiorare il Monte Zoia, per proseguire lungo tutta la panoramica costiera fino a giungere in prossimità di Monte dei Corvi.
Tranquilli, ancora pochi km e giungiamo in località Montacuto, presso l’Azienda Agricola MORODER.
La proprietà che appartiene alla famiglia Moroder dall’inizio dell’800, ha ritrovato una nuova vitalità e un orientamento verso i prodotti di qualità grazie all’impegno e all’amore per il mondo del vino da parte di Alessandro e della moglie Serenella. Svariati riconoscimenti nazionali, tra i quali i tre bicchieri attribuitigli tre volte dal Gambero Rosso, la selezione da parte di "Vini di privilegio" di Veronelli e numerosi Oscar per il buon rapporto qualità-prezzo, hanno fatto diventare quest’azienda un fiore all’occhiello al parco enogastronomico marchigiano.
Il buon Alessandro vi delizierà con le sue degustazioni (meglio avvertire prima), dopodiché con tanti buoni sapori sul palato si può ricominciare a pedalare.
Si continua fino ai piedi di Monte Cavallo, per proseguire, seguendo la statale, in direzione Varano o scegliendo la biforcazione diretta alla frazione Gli Angeli. Si raggiunge tale località in ogni modo, per dirigersi obbligatoriamente in direzione A14 verso L’Osteriaccia, punto d’arrivo o..di partenza per altri percorsi.
Buon divertimento!