
Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima - Toscana - Maremma - Grosseto
Strada
del Vino Monteregio di Massa Marittima
Si
snoda all’interno del comprensorio delle Colline Metallifere dell’alta Maremma
grossetana. L’itinerario turistico parte dalla scoperta delle cantine delle
aziende vitivinicole per allargarsi agli agriturismi, alle enoteche, ai buoni
ristoranti, ai produttori di tipicità locali, a botteghe artigiane di
qualità.
Il
viaggiatore della strada del vino si troverà in un ambiente naturale
in cui i tratti peculiari della Toscana si sposano con le caratteristiche della
selvaggia Maremma: tutti i centri lambiti dalla strada sono ricchi di storia
e molteplici sono le emergenze ambientali, artistiche e storiche, che si incontrano
lungo il reticolo dei micropercorsi.
micropercorso
A
Il fulcro di questo micropercorso, che comprende anche i
comuni di Monterotondo Marittimo e Follonica, è rappresentato da Massa
Marittima, la cui piazza ed il centro storico sono uno straordinario esempio
di urbanistica medievale. Nelle vicinanze della piazza, nel Palazzo che fu
della Zecca Comunale, si trova il Centro informazioni della Strada del Vino.
Anche il territorio aperto è ricco di luoghi di interesse: il lago
dell’Accesa, i castelli medievali di Lecceta e Cugnano, le terme Longobarde
di Bagno del Re, il Parco di Montioni, sono solo alcuni esempi dei luoghi
che vale la pena visitare.
micropercorso
B
E’ racchiuso tra la costa e la direttrice principale della
Strada del Vino: comprende i territori di Castiglione della Pescaia, con la
fortezza a guardia del litorale, Gavorrano, e Scarlino, con il pregevole castello
e l’interessante centro storico. Degne di visita sono le “Bandite di
Scarlino”, riserva naturale regionale, la riserva naturale della Diaccia
Botrona e l’area archeologica di Vetulonia nel Comune di Castiglione della
Pescaia.
micropercorso
C
Si sviluppa principalmente nel Comune di Roccastrada ed è
caratterizzato da una pianura cui fanno da corona le aspre Colline Metallifere
sulle quali si ergono paesini medievali; primo fra tutti, Montemassi che fu
immortalato nel “Guidoriccio da Fogliano”, opera attribuita a Simone
Martini, che fa bella mostra di sé nel Palazzo Civico di Siena. Interessanti
anche le riserve Naturali “La Pietra” e “Torrente Farma”
nei pressi di Torniella.

Giusy Mauro-1408









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