A cura di Giusy Mauro
Pubblicato il 19/03/2006
Prestigiosa vetrina della produzione vinicola degli undici Comuni che ne costituiscono la zona d'origine, l'Enoteca Regionale del Barolo è finalizzata a promuovere e tutelare l'immagine del re dei vini e del suo specifico territorio
Benvenuti
nella Langa del Barolo. Le colline, quassù, disegnano profili tra tinte
squillanti e larghe conche di luce, dove diventa piacevole far riposare
l'anima in un calice di vino, davanti a contorni antichi modellati dal vento
e dall'uomo. L'invito a venire è un motivo sottile, che vi saprà riconoscere
come amici.
| GIGI
CABUTTO Presidente Enoteca Regionale del Barolo |
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Prestigiosa
vetrina della produzione vinicola degli undici Comuni che ne costituiscono
la zona d'origine, l'Enoteca Regionale del Barolo è finalizzata a promuovere
e tutelare l'immagine del re dei vini e del suo specifico territorio attraverso
l'attivazione di sezioni distinte:
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| In
seguito all'esame di un'apposita commissione di degustazione, operante su
campioni rigorosamente anonimi al fine di esprimere un giudizio in termini
di idoneità oggettiva, i vini selezionati accedono ai locali di esposizione
e di vendita al pubblico ricavati nelle antiche cantine dei marchesi Falletti,
culla storica del Barolo, nella stessa suggestiva cornice in cui centocinquanta
anni or sono questo prezioso prodotto ha cominciato ad acquistare fama e
notorietà. L'Enoteca Regionale del Barolo svolge inoltre un'importante funzione culturale e di promozione turistica: ha già infatti all'attivo numerosi convegni, incontri d'arte e manifestazioni, ha curato la pubblicazione di guide e libri e gli appuntamenti in programma per quest'anno confermano la volontà di proseguire nel cammino della salvaguardia e della tutela del patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico del territorio. |
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